Comprendere come funzionano gli strumenti di intelligenza artificiale e valutarne correttamente possibilità e limiti sta diventando un tema rilevante anche per chi opera nella consulenza agricola e agroforestale. A questo ambito è dedicato il corso“Aspetti e potenzialità dell’AI nell’ambito della consulenza in campo agricolo”, proposto in due edizioni, a Milano e Brescia, nell’ambito del Progetto AKIS 2026 – Intervento SRH02, con il supporto del Centro Nazionale Agritech.

Il percorso ha una durata complessiva di 20 ore, articolate in 8 ore in presenza e 12 ore di formazione a distanza sincrona. La metodologia comprende lezioni, casi studio e attività di gruppo.

Cosa prevede il corso

Il programma parte dai fondamenti dell’intelligenza artificiale, per arrivare alle applicazioni più vicine all’attività dei consulenti. Vengono affrontati Machine Learning e Deep Learning, Large Language Models (LLM) e sistemi agentici, insieme ai criteri necessari per comprenderne il funzionamento e utilizzarli professionalmente.
Una parte del percorso riguarda l’integrazione tra intelligenza artificiale e Osservazione della Terra per il monitoraggio della vegetazione e la gestione delle risorse agroforestali. Il programma comprende applicazioni di Machine Learning alla classificazione delle immagini satellitari, alla mappatura delle tipologie colturali e alla stima di variabili biofisiche della vegetazione agricola e forestale.
Sono inoltre approfonditi i dati ambientali e meteorologici e quelli provenienti dai sensori IoT, dalla raccolta e pulizia fino alla valutazione dei modelli predittivi. Il percorso comprende anche gli aspetti giuridici e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale e si conclude con un laboratorio applicativo dedicato al passaggio dai dati al report.
Nel laboratorio i partecipanti lavoreranno sul processo che conduce dall’esplorazione di un dataset alla costruzione di un semplice problema predittivo, fino alla lettura critica e alla restituzione dei risultati attraverso grafici, indicatori e report. Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra dato osservato, previsione, affidabilità e interpretazione

Le due edizioni

Per l’edizione di Milano, la giornata in presenza si svolge lunedì 16 novembre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, presso PoliS-Lombardia, Via Taramelli 26, Aula B001, Piano 1, Milano.
Per l’edizione di Brescia, la giornata in presenza è prevista martedì 17 novembre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, presso Ufficio Territoriale Regionale di Brescia, Via Dalmazia 92/94, Sala Conferenze, Piano 5.
Per entrambe le edizioni il percorso prosegue online, attraverso webinar sincroni su Microsoft Teams:
  • mercoledì 18 novembre, dalle 14:00 alle 18:00;
  • giovedì 19 novembre, dalle 9:00 alle 13:00;
  • venerdì 20 novembre, dalle 9:00 alle 13:00.

A chi è rivolto

Il corso è destinato ai consulenti con sede legale e professionale in Lombardia e agli altri attori dell’AKIS, compresi quelli operanti nella Pubblica Amministrazione, attivi nel settore agricolo, forestale e delle aree rurali. Sono esclusi imprenditori agricoli e coadiuvanti. La partecipazione è gratuita per chi possiede i requisiti previsti.
I posti disponibili sono massimo 25.

Docenti e contenuti

Il programma coinvolge competenze universitarie specialistiche nell’intelligenza artificiale, nelle applicazioni agroforestali e negli aspetti giuridici. Tra i docenti figurano Nicola Basilico, Università degli Studi di Milano, per l’introduzione all’intelligenza artificiale, agli LLM e ai sistemi agentici; Carmine Valentino, Università degli Studi di Salerno, per Machine Learning, Deep Learning, dati e laboratorio applicativo; Oscar Rosario Belfiore, Università degli Studi di Napoli Federico II, per AI e Osservazione della Terra; Giovanni Ziccardi, Università degli Studi di Milano, per gli aspetti giuridici e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale.
Il responsabile didattico-scientifico indicato nei programmi è Giovanni Battista Chirico, professore ordinario di Idraulica e coordinatore dell’Agritech Academy presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Frequenza, valutazione e crediti

Al termine del corso sono previsti un questionario di customer satisfaction e un test finale di apprendimento a risposta chiusa. La soglia minima di frequenza richiesta è pari al 75% del monte ore complessivo, cioè 15 ore su 20. L’attestato di frequenza è previsto per chi raggiunge questa soglia; l’attestato di superamento è subordinato anche al superamento del test finale.

 

Come iscriversi

Le iscrizioni devono essere effettuate entro mercoledì 11 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili.
L’accesso al portale di formazione avviene tramite SPID, CNS o CIE. Al primo accesso, quando pertinente, nelle “Informazioni professionali” deve essere indicato come ruolo AKIS – Agricultural Knowledge and Innovation System. Successivamente è possibile consultare l’offerta formativa e iscriversi al corso di interesse.

Per informazioni: progetto.akis@polis.lombardia.it

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