Bosco invernale lombardia uai

Gli incendi boschivi sono un fenomeno complesso, legato all’interazione tra vegetazione, condizioni meteorologiche, caratteristiche del territorio e presenza di possibili cause di innesco. In Lombardia la prevenzione e la lotta agli incendi si basano su un sistema regionale nel quale operano, con competenze diverse, Regione Lombardia, Protezione Civile, enti territoriali, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, organizzazioni di volontariato e strutture tecnico-operative.

ERSAF partecipa a questo sistema con una funzione specifica: “il supporto alla lotta contro gli incendi boschivi” prevista dalla legge regionale che disciplina l’Ente e ribadita dal suo Statuto (L.R. 31/2008 e Statuto ERSAF 2026).

Che cos’è un incendio boschivo

Un incendio boschivo è un evento che interessa aree boscate e, a seconda delle condizioni in cui si sviluppa, può coinvolgere la vegetazione al suolo, gli arbusti e le chiome degli alberi.

Per comprenderne l’evoluzione occorre considerare insieme più elementi. La vegetazione costituisce il combustibile; il suo contenuto di umidità influenza la possibilità che il fuoco si inneschi e si propaghi. Le condizioni meteorologiche, in particolare precipitazioni, umidità atmosferica e vento, possono a loro volta modificare rapidamente le condizioni di pericolosità.

Per gli operatori è quindi importante conoscere non soltanto le condizioni meteorologiche, ma anche lo stato effettivo della vegetazione e del materiale combustibile disponibile.

 

Il combustibile vegetale: perché è importante

Nel bosco è presente naturalmente materiale organico con caratteristiche molto diverse: vegetazione erbacea, foglie, rametti e altro materiale vegetale che si deposita progressivamente sul terreno.

La presenza del combustibile, lettiera e humus, da sola, non significa che si svilupperà un incendio. Ai fini della valutazione della pericolosità è importante considerarne anche quantità, disposizione e soprattutto stato di idratazione, insieme alle condizioni atmosferiche e territoriali.

I fattori che influenzano la pericolosità

Le condizioni favorevoli alla propagazione di un incendio derivano dall’interazione di diversi fattori, abbiamo già citato le condizioni della vegetazione e le condizioni meteorologiche (nel contesto alpino lombardo assume particolare importanza il foehn, vento che può essere associato a condizioni atmosferiche molto secche). Il terzo importante fattore è la stagionalità: nelle regioni settentrionali la pericolosità potenziale può diventare particolarmente significativa tra l’inverno e l’inizio della primavera.

Durante il riposo vegetativo invernale si riduce l’idratazione della vegetazione arborea e può essere presente vegetazione erbacea secca. Condizioni quali scarse precipitazioni, bassa umidità atmosferica e foehn possono contribuire ad aumentare l’infiammabilità della vegetazione.

 

 

Gli incendi boschivi in Lombardia

La Lombardia presenta ambienti forestali e condizioni territoriali molto diversi tra loro. Nella valutazione degli incendi occorre quindi considerare sia la distribuzione dei boschi sia le caratteristiche climatiche e vegetazionali delle differenti aree regionali.

La componente stagionale rappresenta un elemento particolarmente importante. A differenza di quanto comunemente associato agli incendi nelle aree mediterranee, nell’arco alpino anche l’inverno e la prima parte della primavera richiedono particolare attenzione.

Questa caratteristica rende importante disporre di informazioni aggiornate sulle effettive condizioni della vegetazione.

 

 

Il sistema antincendio boschivo della Lombardia

La prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi richiedono un’organizzazione capace di integrare previsione, prevenzione, sorveglianza e attività operative.

Il riferimento regionale indicato nei materiali è il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi [LINK] , che definisce l’organizzazione del sistema AIB lombardo.

Tra i soggetti coinvolti figurano:

  • Regione Lombardia e il sistema regionale di Protezione Civile;
  • Centro Funzionale di Protezione Civile di Regione Lombardia;
  • Vigili del Fuoco;
  • Carabinieri Forestali della Lombardia;
  • ARPA Lombardia;
  • operatori e organizzazioni che partecipano al sistema AIB regionale;
  • ERSAF, con funzioni di supporto alla lotta contro gli incendi boschivi.

 

Il sistema AIB della Lombardia

 

 

Il ruolo di ERSAF

Una delle attività sviluppate da ERSAF riguarda il monitoraggio delle condizioni vegetazionali dei boschi lombardi.

L’11 dicembre 2025 è stato , predisposto da ERSAF a supporto dell’attività operativa di Protezione Civile e con la collaborazione dei Carabinieri Forestali della Lombardia. Attivo il nuovo Bollettino Forestale – Ersaf

Il Bollettino fornisce informazioni sulla situazione vegetazionale dei boschi della Lombardia.

Tra gli elementi osservati rientrano lo stato del combustibile vegetale, in particolare lettiera e humus, e il relativo grado di secchezza. Queste osservazioni contribuiscono a fornire indicazioni sulla potenziale pericolosità qualora si verifichi un innesco.

Importante: il monitoraggio delle condizioni della vegetazione non indica che un incendio avverrà, ma permette di conoscere meglio le condizioni nelle quali un eventuale incendio potrebbe svilupparsi.

 

Una rete di osservazione sul territorio

Il Bollettino nasce dalla collaborazione tra ERSAF e Carabinieri Forestali della Lombardia, che assicurano il supporto operativo alle osservazioni. LINK: Nucleo Informativo Antincendio Boschivo

Il monitoraggio (Bollettino) viene trasmesso agli operatori del sistema regionale coinvolti nel tema degli incendi boschivi, tra cui Centro Funzionale di Protezione Civile di Regione Lombardia, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e ARPA Lombardia.

La produzione del Bollettino è prevista durante il periodo invernale e fino all’inizio della primavera, accompagnando quindi una fase dell’anno nella quale le condizioni della vegetazione possono assumere particolare rilevanza ai fini AIB.

Il Piano Antincendio Boschivo di Regione Lombardia

Il quadro di riferimento per l’organizzazione regionale è il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

 

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