“Living Lab Modelli innovativi e sostenibili di gestione del suolo”

Living

Un Living Lab è un ecosistema di innovazione aperta che coinvolge attivamente diversi attori – istituzioni, mondo della ricerca, imprese, professionisti e cittadini – nella co-progettazione, sperimentazione e validazione di soluzioni innovative in contesti reali.
A differenza dei tradizionali progetti di ricerca, il Living Lab mette al centro il territorio e gli utenti finali, favorendo un approccio collaborativo e multidisciplinare, con soluzioni testate direttamente “sul campo”, permettendo di valutarne l’efficacia, la sostenibilità e la possibilità di replicazione in condizioni operative reali e rispondendo in modo efficace alle sfide ambientali, economiche e sociali dei territori.
Un elemento chiave è il networking: la creazione e il rafforzamento di reti stabili tra soggetti diversi consente lo scambio continuo di conoscenze, dati ed esperienze, favorisce la contaminazione tra competenze scientifiche e pratiche operative e accelera l’adozione dell’innovazione. Attraverso il networking, il Living Lab diventa uno spazio di dialogo permanente in cui si costruiscono partnership, si condividono buone pratiche e si generano opportunità di collaborazione a livello locale, regionale e nazionale.

Il Living Lab “Modelli innovativi e sostenibili di gestione del suolo” nasce con l’obiettivo di sviluppare, sperimentare e diffondere pratiche avanzate per una gestione del suolo più sostenibile e resiliente, in risposta alle sfide poste dal cambiamento climatico e dal degrado del suolo nel contesto agricolo padano.
Il Living Lab opera come spazio di confronto e collaborazione tra enti di ricerca, amministrazioni pubbliche, aziende agricole, professionisti del settore e stakeholder territoriali, valorizzando le conoscenze scientifiche e le esperienze operative già presenti sul territorio lombardo.
Attraverso un approccio partecipativo e orientato all’azione, il Living Lab mira a generare soluzioni concrete e condivise, capaci di migliorare la gestione del suolo nel lungo periodo e di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio.

Promotore: ERSAF

Co-fondatori: UNICATT; UNIMI

Mondo della ricerca: UNIPV; CREA Zootecnia e Acquacoltura.

Società di servizi e consulenza:  ArmosysTimesis S.r.lUptofarm srlMCM ecosistemi; Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepo Pavese;  M3R – Monitoring and Management of Microbial Resources; Studio Tecnico Emanuele Cabini; Simbiosi S.r.l; Condifesa Lombardia Nord Est; Dott.ssa agr. Maria Cristina Reguzzi; Confagricoltura Piacenza

Aziende Agricole: Az. Agricola Grandi Umberto; Az. Agricola Rossi Giuseppe Giorgio; Az. Agricola Dellabona Faustino e C.S.S. Società Agricola; Az. Agricola Fusi Giovanni; Cascina Romanengo; La Darsena snc Società Agricola di Piero Manzoni; Santa Caterina snc Società Agricola di Piero Manzoni; Cascina Guinzano snc Società Agricola di Piero Manzoni; Fertilia Srl Società Agricola; Agrinergia Società Agricola Srl; Azienda agricola Penati Matteo e Mario ss

 

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1. La rete MoSAC

Dal 2019 è stata attivata una rete sperimentale di monitoraggio permanente di indicatori agronomici e ambientali nei suoli agricoli in collaborazione fra il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili (DI.PRO.VE.S.).

Tale rete risulta oggi costituita da 4 aziende agricole (lighthouse farms – LHFs) gestite con pratiche conservative, cui si aggiunge la stazione sperimentale a lungo termine (LTE) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, situata presso l’azienda dimostrativa CERZOO (Centro di ricerca per la zootecnica e l’ambiente).

Lo scopo del progetto risiede nell’individuazione di un appropriato set di indicatori – agronomici e ambientali – di qualità del suolo per definire criteri e modalità di misurazione degli impatti agro-climatico-ambientali associati all’applicazione di tecniche innovative di agricoltura conservativa.

Annualmente vengono effettuate due campagne di campionamento del suolo presso i campi sperimentali messi a disposizione dalle aziende appartenenti alla rete allo scopo di analizzare e monitorare nel tempo i parametri definiti in risposta alle gestioni applicate.

 

Nello specifico, vengono monitorati i seguenti Indicatori Agronomici:

  • Stock di carbonio (contenuto in SOC – sostanza organica e densità apparente)
  • Stabilità strutturale

Indicatori Biologici:

  •  Indice QBS-ar
  •  Anellidi

2. Le schede di sostenibilità ambientale

Nelle aziende agricole selezionate tra le aderenti al Living Lab viene eseguita un’analisi della sostenibilità ambientale delle aziende agricole attraverso la selezione di alcuni indicatori di carattere agronomico-ambientale e sociale, già utilizzati in altri progetti affini e validati a livello internazionale.
Tra quelli agronomico-ambientali, vengono considerati aspetti relativi al suolo e alla sua salute, alla coltivazione, alla gestione dell’acqua, alla biodiversità e all’uso efficiente dell’energia; l’ambito sociale, invece, viene valutato utilizzando indicatori come l’inclusione delle donne e di persone a rischio emarginazione, l’adesione a rete di impresa o altre forme di cooperazione aziendale, lo svolgimento di altre attività oltre la sola produzione agricola.
Si ottengono così delle schede che consentono di individuare le pratiche più virtuose che ogni azienda mette in atto e, in generale, l’efficienza del sistema gestionale nel suo insieme.

Di seguito le schede delle aziende aderenti (clicca sulle aziende in grassetto per visualizzare la relativa scheda)

3. Le Giornate Dimostrative

CLICCA QUI per controllare gli eventi organizzati nell’ambito delle Giornate Dimostrative del Living Lab Modelli Innovativi e Sostenibili di Gestione del Suolo

La rete di attori del Living Lab è costantemente ampliabile nel tempo con ulteriori soggetti operanti nel mondo della ricerca e dell’innovazione in agricoltura, allo scopo di favorire l’interazione continua tra gli stessi e lo scambio di conoscenze tra gli agricoltori.

Per aderire al Living Lab è necessario compilare il breve modulo di seguito riportato, relativo alla manifestazione di interesse pubblicata il 5 settembre 2022.

Avviso_Manifestazione di Interesse

Modulo_Adesione_Living Lab

Sono invitati a partecipare alla manifestazione di interesse organismi di consulenza in agricoltura, istituzioni, enti tecnici e scientifici, associazioni e ogni altro soggetto che a qualsiasi titolo abbia interesse e/o esperienze nell’ambito della gestione sostenibile dei suoli.

L’adesione è aperta anche alle aziende agricole che potranno fare parte della rete del Living Lab attraverso gli enti o gli organismi di consulenza tecnica con cui già collaborano o anche rispondendo individualmente alla presente manifestazione di interesse.

Non sono state definite determinazioni di durata, sarà quindi possibile fare domanda di adesione in qualsiasi momento.

Indirizzo e-mail di riferimento per tutte le comunicazioni e/o richieste:

livinglabsuolo@ersaf.lombardia.it 



Riferimenti e contatti

Indirizzo e-mail di riferimento per tutte le comunicazioni e/o richieste:
livinglabsuolo@ersaf.lombardia.it