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Le normative di riferimento

Inquadramento generale

La Direttiva Nitrati (91/676/CEE) è il riferimento normativo a livello comunitario per la protezione delle acque e del suolo dall'inquinamento causato dai nitrati provenienti da fonti agricole.
La legislazione nazionale con il DM 19 aprile 1999 (Codice di Buona Pratica Agricola - CBPA), il D.Lgs. 152/2006 e il DM 25 febbraio 2016 ha dettato regole comuni alle Regioni per il recepimento della Direttiva Nitrati. In base alla normativa nazionale, alle Regioni è demandato il compito di designare le Zone Vulnerabili da Nitrati - ZVN (DGR VIII/3297/2006) e redigere i relativi Programmi d'Azione (DGR di Regione Lombardia XI/3001/2020 per le Zone Vulnerabili ai Nitrati e le Linee Guida per le Zone non Vulnerabili ai Nitrati XI/2893/2020).

Con la riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC), il rispetto delle norme obbligatorie derivanti dall'applicazione della Direttiva Nitrati rientra nel quadro delle misure della Condizionalità. Un importante strumento a disposizione delle Regioni per sostenere gli agricoltori, nel rispetto dei nuovi obblighi derivanti dall'applicazione della Direttiva Nitrati, è il PSR che definisce le linee operative di intervento che le Regioni intendono attuare sul proprio territorio a sostegno di un sistema agricolo sostenibile, competitivo e multifunzionale.

Regione Lombardia

Deroga Nitrati

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