Il Bollettino Nitrati

Il 15 febbraio 2021 è terminata l'emissione del Bollettino Nitrati.

Ricordiamo che il bollettino ha regolato, per la stagione autunno vernina 2020-2021, i divieti temporali (nei mesi da novembre a fine febbraio) di utilizzo di letami e assimilati, liquami e assimilati, fanghi di depurazione, fertilizzanti, acque reflue previsti al comma a) del capitolo 3.1.1 “Divieti nella stagione autunno-invernale” dell’Allegato A, del Programma d’Azione per le Zone Vulnerabili da Nitrati (d.g.r. XI/2893/2020) e delle Linee Guida per le Zone non Vulnerabili da Nitrati (d.g.r. XI/3001/2020).

Come stabilito dal Programma d'Azione Nitrati 2020-2023, e dalle Linee Guida per le Zone non Vulnerabili da Nitrati, citate in premessa, dei 90 giorni di blocco di distribuzione, 32 sono stati continuativi dal 15 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021 compresi e i restanti 58 sono stati distribuiti nei mesi di novembre e della prima parte di dicembre, e poi nuovamente tra metà gennaio e la seconda decade di febbraio, in funzione dell’andamento meteorologico. Solo per i materiali e le gestioni di cui al punto 3.1.1 comma b) dell'Allegato A al Programma d'Azione per le ZVN e Linee Guida per le ZnVN, i divieti previsti  sono pari a 120 giorni dal 1° novembre al 28 febbraio.

Il Bollettino Nitrati  è pubblicato entro le ore 16.00 del giorno di emissione - generalmente lunedì e giovedì - ed è scaricabile dalla sezione Allegati in fondo a questa pagina del sito web di ERSAF e Regione Lombardia, ARPA Lombardia.

Si segnala che in ottemperanza alle disposizioni della d.g.r. 28 settembre 2020, n. 3606, Allegato 4 comma b.6, qualora si verifichi il superamento del 1° e/o 2° livello di attenzione per le concentrazioni di PM10nell’aria nelle province di ciascuna zona pedoclimatica, e qualora nella medesima non sia previsto alcun divieto per gli effluenti di allevamento, le acque reflue, i digestati, i fertilizzanti e i fanghi di depurazione, il simbolo di attenzione  apposto sulla mappa e sulla tabella in corrispondenza della zona pedoclimatica interessata indicherà il divieto di spandimento, a meno che questo non sia effettuato tramite iniezione o interramento immediato, cioè contestuale alla distribuzione, anche con l’utilizzo in sequenza di più attrezzature contemporaneamente operanti sull’appezzamento. Importante ricordare che queste limitazioni sono possibili fino a 31 marzo 2021 e quindi anche oltre il termine di emissione del Bollettino Nitrati.

Lo spandimento non è comunque consentito: nei giorni di pioggia e nei giorni immediatamente successivi, ove la trafficabilità dei suoli sia compromessa, in presenza di ristagni idrici, su terreni gelati o innevati. 

 Quattro possibilità per consultare il Bollettino Nitrati:

  • Scaricare il Bollettino Nitrati, aggiornato nella sezione Allegati in fondo a questa pagina durante il periodo di emissione
  • Iscriversi alla Newsletter Nitrati di ERSAF accedendo alla pagina di ERSAF dedicata
  • Scaricare la App Nitrati ERSAF per Android e per iOS
  • Consultare l'archivo dei Bollettini Nitrati alla pagina di ERSAF dedicata

Come funziona

Il Bollettino Nitrati regola in maniera vincolante da novembre a febbraio su tutto il territorio della Lombardia i divieti temporali di distribuzione di letami, liquami e materiali assimilati, fanghi, acque reflue e altri fertilizzanti organici e azotati. Il bollettino viene emesso sino all'esaurimento dei 90 giorni di blocco delle distribuzioni per le 6 Zone Pedoclimatiche. 

DOVE SI APPLICA
Dei 90 giorni di blocco delle distribuzioni, 32 saranno continuativi dal 15 dicembre a 15 gennaio compresi e i restanti 58 giorni da novembre a febbraio saranno definiti in funzione dell’andamento meteorologico e delle necessità agronomico-gestionali; il territorio della Lombardia è suddiviso in 6 Zone Pedoclimatiche omogenee sulla base dell’andamento agrometeorologico e delle caratteristiche pedologiche e colturali del territorio, così definite:

  • Alpi comprendente la provincia di Sondrio;
  • Prealpi occidentali comprendente le province di Varese, Como, Lecco, Monza-Brianza;
  • Prealpi orientali comprendente i comuni montuosi delle province di Bergamo e Brescia;
  • Pianura occidentale comprendente le province di Milano, Pavia, Lodi;
  • Pianura centrale comprendente i comuni di pianura delle province di Bergamo e Brescia e la provincia di Cremona;
  • Pianura orientale comprendente la provincia di Mantova.

COSA DEVI SAPERE
Il Bollettino Nitrati riporta indicazioni vincolanti in termini di divieto / no divieto di distribuzione per ciascuna delle 6 zone pedoclimatiche, ha frequenza bisettimanale: emissione al lunedì con validità per le successive giornate di martedì, mercoledì e giovedì; emissione del giovedì con validità per le giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì. Come sempre, resta salvo il divieto di utilizzazione agronomica dei fertilizzanti sui terreni gelati, innevati, con falda acquifera affiorante, con frane in atto e su terreni saturi d’acqua, nei giorni di pioggia e nei giorni immediatamente successivi, al fine di evitare il percolamento in falda e il costipamento del terreno.

CHI E’ TENUTO A RISPETTARE IL BOLLETTINO NITRATI
Chi distribuisce letami, liquami e materiali ad essi assimilati, fanghi, acque reflue e altri fertilizzanti organici e azotati di cui al capitolo 3 lettera b del Programma d’Azione per le Zone Vulnerabili da Nitrati (d.g.r. XI/2893 del 2 marzo 2020) e delle Linee Guida per le Zone non Vulnerabili da Nitrati (d.g.r. XI/3001 del 30 marzo 2020).

QUALI GESTIONI COLTURALI
Prati e/o cereali autunno vernini e/o colture ortive e/o, arboree con inerbimenti permanenti; preparazione dei terreni ai fini della semina primaverile anticipata o autunnale posticipata; terreni con residui colturali; colture che utilizzano l'azoto in misura significativa anche nella stagione autunno-invernale, come per esempio le colture ortofloricole e vivaistiche protette o in pieno campo. Per tutte le altre gestioni colturali, consulta l'Allegato A del Programma d'Azione Nitrati per le ZVN e delle Linee Guida per le ZnVN - Capitolo 3.1.1.

Il Bollettino Nitrati è realizzato da ERSAF su incarico della Direzione Agricoltura di Regione Lombardia, in collaborazione con ARPA - Meteo Lombardia per gli aspetti previsionali.

go to top