Oltre novecento tra alberi e arbusti del Vivaio forestale regionale di Curno messi a dimora nel Parco di Monza, con un intervento realizzato dalla struttura ERSAF di Milano. Puntando a diecimila esemplari nei prossimi anni.
Sono 953 tra alberi e arbusti, e provengono dal Vivaio forestale regionale di ERSAF di Curno: una famiglia che accoglie tra gli altri aceri e carpini, quercia farnia e noccioli, olmi e pugnoli, rose selvatiche e cornioli, tigli, ciliegi e ginestra odorosa. Con l’obiettivo di arrivare a diecimila nuovi esemplari da accogliere nei prossimi anni all’interno del Parco di Monza.
Le piante messe a dimora – dopo gli eventi estremi dello scorso luglio, che hanno inciso fortemente sulla consistenza del patrimonio arboreo del Parco – vengono tutte da semi raccolti in boschi, filari campestri e ambienti naturali. Le piantine, destinate soprattutto a rimboschimenti, sono di piccole dimensioni e con un’età compresa tra 1 e 3 anni: a seconda della specie e dell’età, possono avere un’altezza variabile da un minimo di 20-30 cm per le specie a più lento accrescimento a un massimo di 80-100 cm per le specie a più rapido accrescimento.
L’intervento è stato realizzato dalla Struttura ERSAF di Milano che si occupa della realizzazione di interventi forestali, ambientali e di difesa del suolo nelle province di Monza e Brianza, Varese e Pavia oltre che nella Città Metropolitana di Milano. Nel 2023 è inoltre stato attivato un polo operativo nel Parco con proprio personale, a seguito della stipula del protocollo d’intesa tra ERSAF e il Consorzio Villa Reale Parco di Monza: un intervento che rientra tra le attività previste e finanziate dall’Accordo di Programma per la valorizzazione del Complesso Monumentale Villa Reale e Parco di Monza.
“La collaborazione con ERSAF” – ha spiegato Giuseppe Distefano, direttore generale del Consorzio per la Villa e il Parco di Monza – “è iniziata con la firma del Protocollo di intesa del 24/11/2021. Successivamente è stato firmato l’Accordo operativo che vede interventi a cura di ERSAF per la manutenzione straordinaria boschi e la messa in sicurezza del patrimonio arboreo del Parco di Monza. Sono molto soddisfatto per la professionalità del personale di ERSAF e per questo ringrazio il direttore generale Massimo Ornaghi, con cui abbiamo condiviso dal primo giorno lo stesso approccio: lavorare per la tutela del Parco di Monza“.









