Giovedì 9 novembre, a Palazzo Lombardia, una giornata dedicata al Patrimonio Culturale Vivente. Nella ricorrenza dei vent’anni della convenzione UNESCO del 2003
Nel 2003, a Parigi, veniva firmata la “Convenzione per salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”, durante la trentaduesima sessione della Conferenza generale dell’UNESCO: a vent’anni da quella data carica di valore simbolico – nella tutela e protezione del patrimonio immateriale – giovedì 9 novembre (a partire dalle 9) si terrà una giornata di riflessione e approfondimento con interventi a cura di esponenti di UNESCO, studiosi, docenti universitari e tecnici.
Una giornata che si presenta come una riflessione sul percorso di questi ultimi vent’anni, assieme a un focus e un workshop (“Seminare futuro. Quattro giovani storie alpine di salvaguardia”) incentrato sulle storie di quattro comunità alpine per raccontare la diversità delle filiere, i bisogni e le esigenze condivise, l’urgenza di un’azione collettiva e la forza delle prospettive di salvaguardia del Patrimonio Vivente.
Per Regione Lombardia – che nel 2010, attraverso l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale ha creato il Registro delle Eredità Immateriali della Lombardia, il primo a livello nazionale – parteciperanno la direttrice generale della D.G. Cultura Sabrina Sammuri e l’assessore alla cultura Francesca Caruso.
La partecipazione alla giornata di studio – realizzata grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale ed ERSAF – richiede di registrarsi a questo link, mentre qui è disponibile il programma dettagliato.
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