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Adempimento ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. .33, art. 14, commi 1, 1-bis, 1-ter e del Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, art. 20.
Al momento non esistono posizioni dirigenziali discrezionali né posti di funzione disponibili.
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Ammontare complessivo degli emolumenti percepiti a carico della finanza pubblica
In attuazione dell’art. 14, c. 1-ter del d.lgs. 33/2013, per visualizzare l’informazione clicca qui e vai alla pagina Incarichi conferiti e autorizzati
Posti dirigenziali disponibili
Ai sensi dell’art. 19, comma 1 bis del D.lgs. n. 165/2001, la programmazione dei fabbisogni triennali di personale dirigenziale è indicata nel PIAO – Piano Integrato di Attività ed Organizzazione consultabile al presente link nella sezione Documenti di programmazione strategico-gestionale.
Ruolo dirigenti
L’art.1 c. 7 del DPR 108/2004 trova applicazione negli Enti di cui alla tabella A del citato DPR, pertanto non è applicabile ad ERSAF.
Dichiarazione dei redditi e attestazioni della situazione patrimoniale
In attuazione dell’art. 14 comma1 bis del D.Lgs. 33/2013, in questa sezione dovrebbero essere pubblicate le copie delle dichiarazioni dei redditi riferite al periodo di incarico e la dichiarazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale intervenute dopo l’ultima attestazione*. Attualmente non si procede a pubblicazione a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale:
La Corte Costituzionale, con sentenza 21 febbraio 2019, n. 20, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14 comma 1 bis del decreto legislativo 33/2013 nella parte in cui prevede che le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati della situazione patrimoniale e reddituale (art. 14, comma 1, lettera f) dello stesso decreto) per tutti i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico, anziché solo per i titolari degli incarichi dirigenziali dei massimi vertici amministrativi dei ministeri (art. 19, commi 3 e 4, del decreto legislativo 165/2001).
Il D.L. 183/2021 (cd. Decreto Milleproroghe) ha sospeso fino al 30 aprile 2021 la vigilanza e le sanzioni sull’applicazione della norma in attesa dell’adeguamento della stessa ai principi dettati dalla citata sentenza della Corte costituzionale attraverso l’adozione di un decreto interministeriale al quale è demandata la nuova disciplina dell’adempimento da differenziare, anche nella modalità, in ragione della diversa tipologia di incarico dirigenziale ricoperto.
Attualmente il decreto interministeriale non risulta ancora adottato.
Aggiornato il 29.05.2025
