Nel pomeriggio di lunedì 26 maggio, ERSAF ha partecipato all’evento dal titolo “Descrivere le stagioni irrigue”, incentrato sulla presentazione del Report 2024 del CeDATeR (Centro Dati per ANBI Lombardia) e un’approfondita tavola rotonda sulla gestione della risorsa idrica. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di ARPA Lombardia, ERSAF, il mondo accademico, il Servizio Glaciologico Lombardo e ANBI, sottolineando la collaborazione sinergica tra diverse istituzioni per affrontare le sfide idriche attuali e future.

Lorenzo craveri cedater
Lorenzo Craveri, ERSAF

Lorenzo Craveri, di ERSAF, ha offerto un’analisi dettagliata delle variazioni agroclimatologiche degli ultimi anni. “Abbiamo messo a confronto dati dal 1990 al 2006 con quelli dal 2007 al 2023, evidenziando come anche attraverso le stazioni agrometeorologiche gestite da ARPA Lombardia si riscontri un aumento abbastanza lineare delle temperature nei due diciasettenni considerati” ha dichiarato Craveri, sottolineando l’importanza di tali osservazioni per comprendere i cambiamenti climatici in atto. Ha inoltre evidenziato le criticità idriche del 2024, caratterizzate da “eccessi idrici sia in fase di semina, sia, in una seconda fase, in periodo di raccolta, con problematiche simili da fine agosto a settembre/ottobre”.

La tavola rotonda ha poi animato il dibattito, con la partecipazione di figure di spicco come Orietta Cazzuli (Direttore Tecnico monitoraggi e prevenzione del rischio naturale di ARPA Lombardia), Nicola Dell’Acqua (Commissario Straordinario Nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica), Claudio Gandolfi (Professore Ordinario di Idraulica Agraria dell’Università degli Studi di Milano), Silvia Motta (Dirigente del Dipartimento Agricoltura di ERSAF), Giovanni Prandi (Presidente del Servizio Glaciologico Lombardo), Alessandro Rota (Presidente di ANBI Lombardia), Massimo Sertori (Assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica) e Alessandro Beduschi (Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste).

Temperature massime stagioni irrigue

Silvia Motta, Dirigente del Dipartimento Agricoltura di ERSAF, ha posto l’accento sull’importanza della valorizzazione dei dati del CeDATeR nell’ambito di AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System). “È fondamentale valorizzare i dati del CeDATeR all’interno di AKIS e di tutte le attività che vi rientrano, creando un portale unico e un’interfaccia singola che permetta di mettere a disposizione queste informazioni” ha affermato Motta. Ha inoltre ribadito la visione di AKIS come “un insieme di organizzazioni e soggetti che operano in agricoltura, e di legami e interazioni fra loro, impegnati nella produzione, trasformazione, trasmissione, conservazione, recupero, integrazione, diffusione e utilizzo della conoscenza e dell’informazione, con lo scopo di lavorare sinergicamente per supportare il processo decisionale e di risoluzione di problemi e l’innovazione in agricoltura”.

L’evento si è concluso alle 17:30 con la chiusura dei lavori e un aperitivo, offrendo un momento di ulteriore confronto e networking tra i partecipanti. La discussione ha ribadito l’impegno congiunto di ERSAF e degli altri attori del sistema agricolo e ambientale lombardo nel promuovere una gestione idrica sempre più consapevole e resiliente ai cambiamenti climatici.

Per la presentazione di ERSAF: FAI IL DOWNLOAD CLICCANDO QUI