Dietro le foto di Carlo Meazza, in mostra a Piazza Città di Lombardia fino al 17 novembre, l’opera di tutela dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia. Una pagina per saperne di più, e i laboratori che hanno coinvolto gli studenti della scuola “Quintino di Vona” di Milano
Il pastoralismo come patrimonio immateriale: è il filo della narrazione che traspare negli scatti di Carlo Meazza in mostra a Milano, in Piazza Città di Lombardia, fino al 17 novembre.
Una ricchezza che è assieme cultura, saperi, manufatti, tradizioni, pratiche e consuetudini di un territorio e dei suoi pastori “vaganti”: un patrimonio tutelato dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia, che nel 2011 ha iscritto la pratica della Transumanza in Lombardia nel suo Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale con il coinvolgimento e il supporto dei pastori locali, delle comunità di pratica e dei ricercatori.
In occasione della mostra “Il cammino dei pastori. Storie di vita e del paesaggio lombardo”, l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale – la cui missione è quella di studiare e valorizzare il patrimonio di cultura tradizionale delle comunità lombarde, con particolare attenzione al patrimonio culturale immateriale riconosciuto dalla Convenzione internazionale Unesco del 2003 – è un servizio culturale permanente a disposizione del mondo scolastico, del pubblico e degli studiosi. Attivo dal 1972, l’AESS conserva e cataloga un corpus in costante aggiornamento delle manifestazioni culturali presenti sul territorio regionale: un patrimonio di memoria, ma anche un insieme di importanti testimonianze delle più significative espressioni viventi. In occasione della mostra voluta da Regione Lombardia ed ERSAF nella ricorrenza della Giornata del Pastoralismo (11 novembre), l’Archivio ha creato una pagina di approfondimenti sulle tematiche del pastoralismo, con una serie di ricerche sulla transumanza e sulle pratiche dell’alpeggio in Lombardia.
E sono proprio le tematiche legate al patrimonio immateriale della transumanza – connessa al profondo cambiamento dei luoghi oltre alla perdita di biodiversità, assieme naturale e culturale – ad aver ispirato i laboratori condotti da Monica Sgrò con la classe 2A della Scuola Secondaria di Primo Grado “Quintino Di Vona” di Milano, presente ieri all’inaugurazione della mostra.
Per saperne di più: https://aess.regione.lombardia.it/portfolio/il-cammino-dei-pastori-storie-di-vita-e-del-paesaggio-lombardo/
Per un approfondimento sui laboratori: https://www.ersaf.lombardia.it/2024/11/06/mangiare-i-prati/




