ERSAF alla XIV European Mountain Convention – Euromontana: è questo il contesto in cui è stata presentata l’esperienza sviluppata da ERSAF nell’ambito del progetto Life NatConnect2030, con un contributo dedicato ai piani di pascolamento sostenibile e alla gestione integrata dei pascoli montani.
La convention biennale è stata organizzata da Euromontana quest’anno a Sallanches, Haute-Savoie – Francia, con un focus sul tema “come assicurare il futuro dell’agricoltura di montagna”, l’attenzione si è concentrata sul ruolo strategico dei sistemi pastorali nella conservazione degli ecosistemi alpini e appenninici. In questo quadro, Irene Benedetti e Daniela Masotti hanno partecipato per conto di ERSAF, in modo da portare l’esperienza dell’ente in relazione alla conservazione della biodiversità e gestione dei pascoli, sviluppati in particolar modo nel progetto NatConnect2030.
Il contributo è stato presentato da Irene Benedetti per ERSAF, che ha illustrato l’esperienza maturata nell’elaborazione e nell’attuazione di piani di pascolamento sostenibile, sviluppati dapprima nell’ambito del progetto Gestire2020 e successivamente con il progetto NatConnect2030. Questi strumenti costituiscono un insieme di pratiche gestionali finalizzate a:
- mantenere la funzione produttiva delle superfici a pascolo;
- preservare la biodiversità degli habitat, con particolare attenzione a praterie e torbiere;
- sostenere i servizi ecosistemici, ossia i benefici forniti dagli ecosistemi, come la conservazione del suolo e la regolazione del ciclo idrico.
Nel corso dell’intervento sono state inoltre presentate le attività che l’ente porta avanti, nell’ambito di più progetti, a supporto degli allevatori per la prevenzione dei danni causati dai grandi carnivori. Tali iniziative mirano a favorire una convivenza sostenibile tra le attività umane e la fauna selvatica, promuovendo un equilibrio tra le esigenze del comparto zootecnico e la conservazione della biodiversità.
L’intervento ha evidenziato come l’approccio sviluppato nel progetto Life NatConnect2030 punti a rendere compatibili gli obiettivi agricoli con quelli ambientali, attraverso pratiche di gestione adattative e strumenti di monitoraggio.
In particolare, durante il dibattito è emersa la necessità di condividere metodologie comuni per l’analisi delle aree di pascolo, funzionali alla redazione dei piani di pascolamento, nonché di rafforzare il dialogo con gli allevatori, promuovendo tali strumenti come un mezzo capace di coniugare la conservazione della biodiversità con il mantenimento della funzionalità produttiva dei pascoli. È stata inoltre evidenziata l’importanza di rafforzare il collegamento tra pianificazione, indicatori di monitoraggio e applicazione concreta delle misure di gestione, in un contesto montano sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico e ai processi di spopolamento. In tale contesto, è stata sottolineata la necessità di sviluppare misure condivise per la tutela della montagna e di prevedere adeguati strumenti di sostegno e finanziamento a favore degli allevatori, al fine di garantire la continuità delle attività agro-pastorali e la gestione sostenibile del territorio.
L’esperienza presentata da ERSAF si inserisce quindi in un più ampio percorso di confronto europeo volto a individuare soluzioni operative per garantire la sostenibilità a lungo termine dell’agricoltura di montagna, valorizzando il ruolo dei pascoli come elementi chiave del paesaggio e della biodiversità.
Il sito della convention: XIV European Mountain Convention – Euromontana
