“Valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili”: è il tema del convegno organizzato da ERSAF e Regione Lombardia in programma il 22 maggio presso la Pila del Riso dell’Azienda Agricola Carpaneta. Aperte le iscrizioni
Regione Lombardia, con l’approvazione della legge regionale 8 agosto 2025 n. 15 “Valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili”, riconosce il valore storico-culturale, agricolo, ambientale e di biodiversità del sistema dei prati stabili e delle marcite, quali superfici con formazioni erbacee permanenti, costituite da un numero elevato di specie vegetali spontanee e caratterizzate dall’assenza di lavorazione, dall’assenza di avvicendamento con altre colture e dalla sottoposizione per decenni alle sole attività di sfalcio e concimazione.
Gli obiettivi del progetto si concretizzano in quattro macro-attività, al fine di ottenere un quadro completo sul ruolo e il valore dei prati stabili e delle marcite nel territorio regionale:
Ricognizione e un aggiornamento coordinato e condiviso dei dati relativi alla localizzazione dei prati stabili nei territori della pianura lombarda;
Valorizzazione dei prati stabili come elemento prioritario per lo sviluppo di agricoltura sostenibile, tutela della biodiversità e resilienza climatica;
Promuovere lo studio dei prati stabili antichi presenti in Lombardia con specifici progetti di ricerca scientifica, agronomica, naturalistica e storica;
Garantire la conservazione e la valorizzazione a lungo termine dei prati stabili.
Le principali attività si concretizzeranno in:
Ricognizione e aggiornamento dei dati relativi alla localizzazione dei prati stabili e delle marcite nei territori della pianura lombarda (localizzazione, estensioni, età) e valutazione dell’incidenza delle superfici a prati stabili e a marcite sulla SAU complessiva regionale e su prati avvicendati e seminativi;
Studio sull’evoluzione dei prati permanenti e delle marcite dal 1998 ad oggi sul territorio regionale e i legami con gli ordinamenti produttivi;
Valutazione dell’effetto dei prati stabili sulla fertilità e sulla biodiversità dei suoli – determinazione dei diversi indicatori chimici e biologici (sostanza organica, tessitura, densità apparente, pH; QBS-ar, etc.);
Valutazione del valore ecologico dei prati stabili di pianura tramite la valutazione delle tipologie e del numero di specie presenti attraverso rilievi fitosociologici;
Analisi degli strumenti a sostegno del mantenimento dei prati stabili di pianura;
Divulgazione e comunicazione, progettazione e realizzazione di attività di informazione/sensibilizzazione in raccordo con l’Ufficio Scolastico Regionale.
