E’ sorprendente che nella regione più antropizzata d’Italia si possa trovare uno spazio montano così ampio (l’Area Vasta Valgrigna si estende su circa 20.000 ettari) e denso di valore paesaggistico, naturalistico ed umano che possa essere percorso a piedi senza incontrare difficoltà alpinistiche, in ambienti boschivi e pastorali, dalle cui sommità lo sguardo abbraccia i grandi massicci alpini, le valli, la vasta pianura.

Il territorio dell’Area Vasta Val Grigna è una zona poco conosciuta dal grande turismo, ma la presenza di una fitta rete di sentieri, testimonianza degli spostamenti di uomini e mandrie sul territorio che si perdono nei secoli, di piccoli rifugi e di bivacchi lo rendono particolarmente interessante e fruibile anche dal punto di vista escursionistico.

Nell’ambito dell’Accordo di Programma per la valorizzazione dell’ Area Vasta Val Grigna in collaborazione con le sezioni locali del CAI è stato redatto il Piano sentieristico dell’Area Vasta adottando le nuove indicazioni fornite dal CAI nazionale per la numerazione dei sentieri.

Si fa pertanto presente che l’attuale numerazione indicata sulle frecce segnaletiche non corrisponde a quella riportata sulla maggior parte delle carte escursionistiche ad oggi diffuse.

E’ stata inoltre realizzata e pubblicata a cura della Comunità Montana di Valle Trompia la Carta dei sentieri n. 01 Alta Valle Trompia – scala 1:25.000 comprendente anche gran parte del territorio del versante camuno dell’Area Vasta,  che riporta i tracciati e la numerazione aggiornata dei sentieri.

La carta è disponibile presso la sede della Comunità Montana e nelle rivendite indicate sul sito  http://www.cm.valletrompia.it/istituzionale/carte-dei-sentieri e presso la sede di ERSAF di Breno.

E’ reperibile anche on line sui siti specializzati.

La “Via dei Silter” è un percorso ad anello che si snoda per circa 70 chilometri  attraverso boschi e pascoli tra Valle Camonica e Valle Trompia, nel territorio dell’Area Vasta Valgrigna. Il cammino si sviluppa con saliscendi senza grandi dislivelli (solo in rari casi si percorrono oltre 300 metri consecutivi in salita o in discesa), il che rende accessibile l’intero percorso a chiunque abbia semplicemente voglia di camminare. L’anello completo  può essere percorso con calma in 8 giorni di cammino ma sono possibili anelli più brevi.

Il mondo degli alpeggi è il filo conduttore del viaggio. Andando di malga in malga si scopre la novità di questo tracciato: la ricerca di una relazione capace di restituire la montagna nella sua totalità, evidenziando il rapporto inscindibile tra uomo e terra.

E’ un’alta via che infila, come le perle di una collana, le straordinarie peculiarità delle montagne di Valgrigna intrecciandole con la storia delle comunità locali, consentendo di cogliere dalla natura le confidenze che spesso ci rivela con un filo di voce.

Il percorso è descritto nella guida escursionistica “La Via dei Silter – camminare nello spazio, respirare nel tempo” di Franco Michieli e Davide Sapienza, edito nel 2014 da ERSAF nell’ambito dell’Accordo di programma per la valorizzazione dell’Area Vasta Valgrigna. Il volume (€ 10,00) è disponibile presso la sede ERSAF di Breno e può essere spedito a chi ne faccia richiesta (0364/322341 mail: info@montagnedivalgrigna.it;)

Trovate il pdf della pubblicazione qui:

https://www.ersaf.lombardia.it/it/b/2248/la-via-dei-silter

Segnaliamo che La Via dei Silter è nella pubblicazione “Cammina Italia”, un libro con 20 viaggi a piedi nelle regioni italiane! Qui il link alla nostra NEWS:

https://www.montagnedivalgrigna.it/?p=15753&preview=true

ATTENZIONE!

Nonostante il lavoro effettuato per riaprire i sentieri maggiormente danneggiati dalla caduta di piante in seguito alla Tempesta Vaia di fine ottobre 2018, nell’estate 2019 alcuni tratti del tracciato potranno presentare ancora piccole ostruzioni.

Dopo la redazione della guida sono intervenuti alcuni cambiamenti riguardo la gestione dei punti di appoggio:

1) Il bivacco presso Craper di Valdaione (tappa 1), di cui era stata garantita la realizzazione al momento di stesura della presente guida, non è purtroppo stato realizzato;

2) La ex Colonia “Rifugio Valdaione” (tappa 8 e punto sosta alternativo nella tappa 1) è aperta durante i fine settimana; per le aperture infrasettimanali informarsi direttamente presso il gestore, sig.ra Giovanna: 327 9356944 opp. 347 7682018.

Nell’edificio accanto è comunque disponibile il bivacco realizzato dal gruppo Alpini Bienno – sempre aperto.

3) Tappa 2: il percorso da Ravenola Soliva a Ravenola Vaga è ben descritto nella guida ma non è tracciato sul terreno. Non dovrebbero esserci problemi di orientamento perché il percorso è ben visibile dall’alto, ma la ripida discesa del costone erboso va affrontata con cautela perché manca il sentiero .

4) Rifugio Alpe Rosello – è cambiato il gestore ed il numero di tel. 0364 1916180 – 3485457053

Nel mese di settembre 2018 il rifugio è stato intitolato a Elena Tironi: nelle indicazioni nuove si troverà la dicitura Rifugio Elena Tironi a Rosello

5) Rifugio Monte Cimosco – è cambiato il gestore e relativo n. di cellulare – TEL. RIFUGIO: 0364560949 - TEL. MOBILE: 3473323864

6) L ‘ Agriturismo presso Casina Vecchia di Campolungo (tappa 7) è ora dotato di telefono fisso: 0364 1916210. Attenzione l’apertura della struttura potrebbe non essere continuativa.

Si rammenta che è sempre bene accertarsi dell’apertura dei punti tappa e della disponibilità di posti.

Per segnalazioni o ulteriori informazioni:

ERSAF- ufficio di Breno tel 0364 322.341 – 322.347

giovanna.davini@ersaf.lombardia.it

info@montagnedivalgrigna.it

Raccolta funghi

Guarda e scarica i regolamenti in vigore che normano la raccolta dei funghi nell'Area vasta valgrigna

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