Lotta alla Popillia, quello che occorre sapere. Oltre all'App, anche un video per riconoscerla

Dai primi giorni di giugno gli adulti di Popillia japonica hanno incominciato ad emergere dai prati e dai giardini dove hanno passato l’inverno allo stadio di larva.

Come negli anni precedenti, da quando cioè nel 2014 il coleottero di origine giapponese è stato ritrovato per la prima volta in Europa, in un’area del parco del Ticino al confine tra Lombardia e Piemonte, il Servizio fitosanitario di Regione Lombardia si appresta a mettere in atto il piano di controllo. Le attività di lotta interesseranno l’area in cui è stata rilevata la presenza dell’insetto, principalmente le province di Varese, Milano e Pavia. Il piano di controllo prevede l’utilizzo di due tipologie di trappole, una con funzione attract and kill e l’altra per la cattura massale. I tecnici di ERSAF stanno collocando 2000 trappole formate da un treppiede ricoperto da una rete impregnata di insetticida che attraggono il coleottero e lo portano a morte dopo il contatto con la rete e più di 600 trappole verdi e gialle formate da un barattolo di plastica nel quale rimangono intrappolati gli insetti. Queste ultime vengono utilizzate anche per lo studio della dinamica della popolazione.

Il Servizio fitosanitario chiede la collaborazione di tutti i cittadini perché le trappole non vengano spostate, sottratte o manomesse; ribadisce inoltre che l’utilizzo di entrambi i tipi di trappole è sconsigliato ai singoli proprietari di giardini o agli agricoltori dal momento che il loro potere attrattivo è di molto superiore alla capacità di cattura e di conseguenza la vegetazione che si vuole proteggere, foglie, fiori e frutti sarà soggetta a danni ancora più rilevanti.

Consultando i siti https://www.ersaf.lombardia.it/it/servizio-fitosanitario/organismi-nocivi/insetti-1544624942/pagina-popillia e http://www.regione.lombardia.it è possibile leggere e scaricare le schede con le indicazioni per la difesa e rimanere informati sulle attività di monitoraggio e controllo di Popillia japonica messe in atto dal Servizio fitosanitario della Lombardia. Anche l’ente Parco naturale lombardo della valle del Ticino, che collabora con il servizio fitosanitario fin dal primo ritrovamento di Popillia japonica, è impegnato nelle azioni di sensibilizzazione e informazione.

Guarda il video con le caratteristiche dell'insetto e i danni provocati in Lombardia

Scarica l'App FitoDetective che ti permetterà di riconoscere e ricevere informazioni, in maniera rapida e semplice, relative ad organismi nocivi delle piante sul tuo smart phone. L’applicazione, sviluppata dal Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia e scaricabile dalle piattaforme Play Store e App Store permette all’utente di inviare segnalazioni sulla sospetta presenza di organismi nocivi al Servizio fitosanitario di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste). 
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