LifeGestire2020: “Mettiamoci in riga” con il Ministero dell'Ambiente

Sono state due intense giornate di lavoro quelle che hanno visto negli scorsi giorni la partecipazione delle regioni Abruzzo, Lazio, Molise e Sardegna, in visita di studio in Lombardia. L’evento, incluso nel programma “Mettiamoci in riga” promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha avuto l’obiettivo di mettere in condivisione l’esperienza del progetto Life Gestire 2020 riguardo i temi della valorizzazione della biodiversità e della gestione della Rete Natura 2000, quelli della comunicazione ed informazione oltre che all’uso dei fondi complementari.

Dopo la prima giornata in aula dedicata all’illustrazione di quanto fatto finora, il secondo giorno di visita è stato svolto sul campo.

La mattina il gruppo ha fatto visita alla Riserva Naturale Oasi WWF Valpredina, un tassello di natura tra i più intatti delle Prealpi bergamasche posto all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC) nel comune di Cenate Sopra (BG). L’incontro è stato focalizzato sulla tutela dei chirotteri, infatti nel sito è operativo un importante CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) che include lo “Sportello Pipistrelli , un punto informativo, nato nell’ambito del progetto Life IP Gestire 2020, per supportare cittadini ed Enti nell’affrontare criticità legate a quest’importante specie, per soccorrere esemplari feriti o in difficoltà e per promuovere e valorizzare iniziative e progetti in favore di questi animali.

Nel pomeriggio ci si è poi spostati a Ponte San Pietro (BG) per un sopralluogo all’area “Isolotto” nella quale sono in corso interventi di eradicazione di specie alloctone finanziati attraverso il bando Capitale Naturale di Fondazione Cariplo. La visita ha visto la partecipazione del Tecnico Facilitatore Mazzoleni ideatore del progetto, del professor Seracchi dell’Università degli Studi di Milano e del titolare dell’Azienda Agricola Cascina Isolotto Assolari che hanno illustrato le innovative e sperimentali tecniche per l’eradicazione con metodi biologici dell’ailanto.

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