A Curno incontro di fine anno con i concessionari degli alpeggi regionali lombardi

Si è tenuto durante la mattinata di martedì 17 dicembre, presso la sede ERSAF di Curno (BG), il consueto incontro di fine anno con i concessionari degli alpeggi regionali lombardi.
Si è trattata di una importante occasione di confronto con gli alpeggiatori per fare il punto sulle attività svolte nel 2019, valutare l'andamento della passata stagione e ragionare insieme su criticità e possibili proposte da attivare. Sono tante infatti le esperienze di successo, le buone pratiche e le opportunità per preservare e valorizzare le attività di alpeggio: la collaborazione fra malghe e rifugi, la realizzazione di attività didattiche in alpe, l’installazione della banda larga, la realizzazione di punti di sosta e ricarica e-bike sono solo alcuni dei possibili esempi.
Durante l’incontro quindi sono stati trattati vari temi su cui ERSAF lavora e che interessano da vicino l'attività di alpeggio. Fra questi l’attività di formazione per casari d’alpeggio, realizzata da ERSAF mediante un corso professionale, in collaborazione con la Scuola Agraria del Parco di Monza, quest’anno tenutosi per la seconda volta a Ponte di Legno (BS) e rivolto ad alpeggiatori o aspiranti tali, che trasformano il latte in malga, ma anche ad operatori di caseifici aziendali, che producono formaggi molli e stagionati. Nel 2020 è in programma l’organizzazione di un corso di 2° livello in cui verrà dato maggior risalto alla parte pratica e, quindi, alla produzione casearia.
Si è parlato anche dell’indicazione facoltativa di qualità “Prodotto di Montagna” e del progetto di ERSAF di sperimentazione di questa nuova dicitura negli alpeggi regionali. Ad oggi sono 11 le realtà di alpeggio coinvolte nel progetto che ora prevede di raccogliere ulteriori adesioni e approfondire questa opportunità con nuove realtà agricole interessate, attivando azioni di promozione sul territorio.
I referenti del progetto europeo LIFE Gestire 2020 hanno poi fatto il punto sulle attività di indagine in corso che porteranno alla redazione di 10 piani di pascolamento, finalizzati a definire per ciascun alpeggio individuato gli obiettivi di miglioramento, conservazione, recupero ed evoluzione naturale delle aree di pascolo, la definizione del più appropriato volume di carico, i periodi ottimali di utilizzo e gli eventuali interventi sui pascoli e sulle strutture presenti.
Infine, è stata trattata anche la strategia regionale relativa al lupo e ai grandi predatori, mostrando le modalità di riconoscimento e indennizzo dei danni a cose ed animali, ma anche le possibili azioni da attuare per favorire la pacifica convivenza tra alcune specie di fauna selvatica e agricoltori/allevatori. ERSAF fa parte di una partnership internazionale di 19 soggetti, fra istituzioni ed enti pubblici, che lavora per il progetto LIFE WolfAlps EU avviato il 1° settembre 2019, e condurrà sul territorio lombardo una serie di attività scientifiche e divulgative finalizzate ad affrontare con tempestività un fenomeno per ora agli inizi, ma in rapida e del tutto naturale espansione.

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