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Rinviata la cerimonia di inaugurazione del percorso di collegamento tra Naquane e Foppe di Nadro

Era prevista per il pomeriggio di venerdì 25 novembre, ma è stata rinviata a data da destinarsi, la cerimonia di inaugurazione del percorso di visita e collegamento tra la Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo ed il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane di Capo di Ponte: conclusione di un progetto che ha visto anche la partecipazione di ERSAF in qualità di progettista ed esecutore dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza del percorso.

I lavori, iniziati lo scorso 6 ottobre, hanno riguardato la manutenzione straordinaria del sentiero di collegamento tra il Parco e la Riserva. La presenza delle squadre di operai ERSAF, con la direzione della Sede Operativa di Breno (BS), ha portato all’esecuzione di tagli di vegetazione infestante, sistemazione di sentieri e muretti a secco, pulizia di gradinate, posizionamento di materiale informativo, tavoli, panche ed altri arredi realizzati con materiali naturali, sotto la supervisione del Centro Camuno di Studi Preistorici, nella figura del Dottor Paolo Medici, e della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brescia e Bergamo.

Una nota particolarmente interessante è stata la scoperta, durante i lavori e da parte di operai dell’ente, di alcune antiche incisioni rupestri mai rilevare prima, a seguito della ripulitura di un settore roccioso. Il prezioso ritrovamento è stato poi affidato alla cura degli studiosi per la catalogazione e la futura valorizzazione del sito.

Questo lavoro conclude un desiderio nato molti anni fa. Era infatti da parecchio tempo che si desiderava ripristinare l’antico collegamento che, sin dalla preistoria, univa le aree di Naquane con l’area di Foppe di Nadro. Successive e differenti gestioni amministrative del Sito UNESCO n. 94, Arte rupestre della Valcamonica avevano più volte rimandato questo progetto che oggi, grazie alla volontà degli enti statali, regionali e locali coinvolti nell’accordo di valorizzazione del sito, ha finalmente trovato attuazione.

Già a partire dal mese di dicembre, infatti, i due parchi potranno essere visitati seguendo un unico percorso che accompagna ed invita a scoprire l’iconografia delle popolazioni preistoriche che qui hanno vissuto migliaia di anni fa, in molti tratti ancora integro ed incontaminato.

La nuova data dell'inaugurazione verrà comunicata appena possibile.

Ultimo aggiornamento: 23 nov 2022

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