La Direttiva Nitrati (91/676/CEE) è il
riferimento normativo a livello comunitario per la protezione delle
acque e del suolo dall'inquinamento causato dai nitrati provenienti
da fonti agricole.
La legislazione nazionale con il D.M. 19 aprile 1999 (Codice di
Buona Pratica Agricola - CBPA), il D.lgs. 152/2006 e il D.M. 7
aprile 2006 ha dettato regole comuni alle Regioni per il
recepimento della Direttiva Nitrati.
In base alla normativa nazionale, alle Regioni è demandato
il compito di designare le Zone Vulnerabili da Nitrati - ZVN
(D.g.r. della R.L. n. VIII/3297/2006) e redigere i relativi
Programmi d'Azione (D.g.r. della R.L. n. VIII/5868/2007 e n.
IX/2208/2011).
Con la riforma della Politica Agricola
Comunitaria (PAC), il rispetto delle norme obbligatorie derivanti
dall'applicazione della Direttiva Nitrati rientra nel quadro delle
misure della Condizionalità.
Un importante strumento a disposizione delle Regioni per sostenere
gli agricoltori, nel rispetto dei nuovi obblighi derivanti
dall'applicazione della Direttiva Nitrati, è il PSR
che definisce le linee operative di intervento che le Regioni
intendono attuare sul proprio territorio a sostegno di un sistema
agricolo sostenibile, competitivo e multifunzionale.