Attualmente la composizione della collezione è la seguente:
COLLEZIONE CLONALE
20 varietà, 5 cloni per varietà. 25 piante /clone
Sono presenti le varietà più diffuse in Lombardia ( Croatina, Merlot,Pinot nero ecc) e in Italia (Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Moscato, Grenache, Traminer ecc)
COLLEZIONE VITI AUTOCTONE DELLA LOMBARDIA
120 varietà, 10 piante/varietà di cui
60 varietà provenienti dall'oltrepò pavese
21 varietà provenienti dalla Valtellina
12 varietà provenienti dal Bresciano
6 varietà provenienti da Bergamo
COLLEZIONE VITIS VINIFERA SILVESTRIS
195 varietà, 5-3 piante per varietà
comprende le varietà di viti selvatiche probabilmente originarie dell'Europa centrale ritrovate in Italia
COLLEZIONE SPECIE PURE ED IBRIDI PORTAINNESTI - IMPIANTO 1996
150 varietà, 5 piante per varietà
comprende varietà di origine americana e loro ibridi coltivati sia come portainnesti che come varietà da frutto
COLLEZIONE PORTAINNESTI - IMPIANTO 2009
65 varietà, 5 piante per varietà di cui 15 provenienti dalla nuove selezioni del DIPROVE di Milano
COLLEZIONE VARIETA, INCROCI ED IBRIDI INTERNAZIONALI
582 varietà, 5 piante per varietà
comprende varietà di vitis vinifera provenienti da tutto il mondo e loro incroci
COLLEZIONE VARIETA' ITALIA
220 varietà, 5 piante per varietà
comprende le principali varietà di uva da vino e da tavola coltivate in Italia
COLLEZIONE PRINCIPALI VARIETA' LOMBARDE
12 varietà, 5 cloni per varietà, 100 pinate per clone, 500 piante per varietà
comprende le principali varietà coltivate in lombardia 6 a bacca biana e sei a bacca rossa
COLLEEZIONE INCROCI E BASI SPUMPANTE DELLE PRINCIPALI VARIETA' INTERNAZIONALI
60 varietà 20-30 piante per varietà
Vecchie Varieta' Oltrepo' Pavese
Schede ampelografiche (clicca qui per scaricare le schede [file .pdf]):
Queste schede sono state realizzate da ERSAF con la supervisione scientifica dell'Università Cattolica di Milano Istituto di Fruttiviticoltura di Piacenza, sulla base dei caratteri descrittivi previsti dall'OIV per le varietà di vite e specie di vitis che hanno previsto la rilevazione alle diverse fasi vegetative delle piante di una serie di parametri fenologici, ampelografici, ampelometrici e produttivi su germogli, foglie, grappoli ed elaborando i dati proventi dalla produzione dei vini ottenuti con tecniche di microvinificazione, dalle loro analisi chimiche e dalle relative analisi sensoriali.
La parte bibliografica è stata realizzata partendo dalla consultazione dei testi:
Vitigni d'Italia 2006. A. Calò, A Scienza, A. Costacurta;
Vitigni antichi della Lombardia 1999. A. Scienza, L. Valenti;
Recupero, descrizione e valorizzazione dell'antico patrimonio ampelografico dell'Oltrepò Pavese. 1994. Tesi di Laurea R. Daffonchio;
approfondimenti di articoli e pubblicazioni di vari autori su siti web.