I primi siti sperimentali sono stati realizzati nel corso del 1991 e sono distribuiti su terreni di morfologia variabile con modelli colturali e specie impiegate diverse.
In tutti gli impianti sono state impiegate Specie Legnose Pregiate (noce comune, ciliegio selvatico, frassino maggiore, acero montano, farnia, rovere, tiglio, noce nero, sorbo e ciavardello) spesso in consociazione con specie secondarie ed arbusti oltre che al pioppo.
Le varie tesi sperimentali hanno permesso di valutare sia il confronto degli accrescimenti tra la stessa specie e tra specie diverse utilizzando differenti tecniche colturali.
Ogni impianto è stato sempre gestito sotto il controllo di tecnici ERSAF, potato e sottoposto annualmente a rilievi ipsodiametrici oltre che qualitativi.
Qui di seguito vengono riportate in dettaglio le informazioni e i dati relativi alle varie tesi sperimentali: