Allestimento di una Rete per il MOnitoraggio dei rilasci di nitrati dai Suoli Agricoli
Il progetto è stato realizzato, in linea con le indicazioni contenute nel PTUA (Programma di Tutela e Uso delle Acque) della Regione Lombardia, allo scopo di allestire un sistema di valutazione della vulnerabilità ai nitrati di origine agricola più avanzato e documentato rispetto al passato.
Il progetto BIOMAIS si è composto di due parti "Attività di valutazione di mais per destinazione energetica" (aa 2006/2008) e "Impatti a scala comprensoriale degli impianti di biogas e problematiche agronomiche" (aa 2008/2009).
In aggiunta alla prima parte di progetto è stato svolto uno studio relativo all’irrigazione a goccia (fertirrigazione) applicata alla coltura del mais presso l’Azienda Agro-Forestale “Carpaneta” di Bigarello (MN).
Progetto GAZOSA
Gestione AZOto Sostenibile a livello Aziendale
ERSAF ha attivato azioni progettuali finalizzate ad elaborare strumenti di previsione e valutazione del comportamento dei suoli agricoli in relazione a specifici fattori di inquinamento delle acque.
PROduzione di BIogas da biomasse vegetali e reflui zootecnici: ottimizzazione del processo e innovazione TECnologica
Il progetto si è proposto l'obiettivo di determinare il rendimento in metano di diverse matrici o ingredienti con i quali normalmente si alimentano i digestori per la produzione di biogas.
Obiettivi del progetto sono stati la reintroduzione dello storione cobice nelle acque vocazionali mediante l'approfondimento delle conoscenze biologiche su questa specie e la validazione genetica dei riproduttori utilizzati per ottenere materiale da ripopolamento.
COnservation and Breeding of Italian Cobice Endemic sturgeon
Il progetto ha avuto per obiettivo la conservazione dello storione cobice autoctono (Acipenser naccarii) endemico dell'Adriatico, protetto dalla Direttiva Habitat e l'incremento della popolazione presente nell'ambiente naturale.
Le popolazioni di trota lacustre - la "regina" del lago - un tempo presenti nei grandi laghi subalpini (Verbano, Sebino, Benaco, Eridio), si trovano ora in forte rarefazione e questo progetto di "Recupero ittiofaunistico" riveste un'importante valenza ecologica ed alieutica per la ripopolazione di questa specie.